Pizzeria con forno a legna a Gessate

L'originale pizza cotta con forno a legna

Se cercate una pizzeria con forno a legna a Gessate, nella quale ordinare una pizza paradisiaca da gustare sul posto o a casa vostra, la pizzeria Capitan Uncino è il vostro posto. Qui prepariamo pizze di tutti i tipi, da quelle classiche a quelle con farciture più particolari, per soddisfare ogni tipo di preferenza. Abbiamo pizze semplici con solo pomodoro e mozzarella, pizze bianche o senza formaggio, calzoni e focacce. Tutto quello che un amante del forno a legna può desiderare!


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La grande pizza a casa tua


La pizzeria Capitan Uncino porta la grande pizza anche a casa vostra gratis! È infatti disponibile una ricca scelta di pizze da asporto, cotte in forno a legna e pronte in tempi brevissimi per essere portate ovunque voi siate senza costi aggiuntivi. Oltre che le pizze, potrete scegliere inoltre stuzzichini, patatine, crocchette e bevande per accompagnare il pasto.


Pizze che trovi solo da noi


La nostra pizzeria con forno a legna di Gessate Capitan Uncino vi offre un’ampia gamma di pizze uniche, che non troverete altrove. Eccone alcune: quando le vorrete provare, basterà chiamarci per averle in brevissimo tempo a casa vostra. 


A’GGIUNGLA: pomodoro, mozzarella, friarielli, melanzane, zucchine, grana, olio
ALL'‘NDUJA: pomodoro, mozzarella, ‘nduja, rucola, pecorino sardo
AL VULCANO ELVO: pomodoro, mozzarella, ‘nduja, uovo
BIMBI SPERDUTI: mozzarella, salame piccante, cipolla, mais, scamorza, emmenthal
BARBAROSSA: pomodoro, mozzarella, bresaola, rucola, olio e prezzemolo
CAPITAN UNCINO: mozzarella, ricotta, panna, pesto, salame piccante, speck, pancetta, olio piccante
CON SALSICCIA E FRIARIELLI: pomodoro, mozzarella, salsiccia e friarielli
COCCODRILLO: pomodoro, mozzarella, rucola, salame piccante
DORIA: pomodoro, olio, origano
FRENSY: bianca ai formaggi, funghi, zucchine, trevisana, olio e prezzemolo
IL TESORO DEL GALEONE: pomodoro, mozzarella, cotto, porcini, gamberi, pomodorini rossi, rucola, olio e prezzemolo
KARINA: pomodoro, mozzarella, ‘nduja, misto funghi, gorgonzola
L'ISOLA CHE NON C’È: mozzarella, misto formaggi, asparagi, speck rucola, olive
MASSIMO: Mozzarella, friarielli, pancetta
MERIDIONALE: pomodoro, mozzarella, friarielli, ‘nduja
PALLA DI CANNONE: pomodoro, mozzarella, fagioli salsiccia, cipolle
PATACICCIA: pomodoro, mozzarella, patatine, salsiccia
PETER PAN: Pomodoro, mozzarella, asparagi, speck, uovo, olio, grana
QUATTRO CORSARI: 4 spicchi dai gusti differenti
QUATTRO MORI: mozzarella, radicchio, rucola, pomodorini rossi, organo
SVEGLIA: pomodoro, mozzarella, noci, zola
SANTA BARBARA: pomodoro, mozzarella, peperoni, cipolla, salame piccante, acciughe, capperi origano, olive, olio piccante
TRILLY: mozzarella, zucchine, panna, gamberetti, olio e prezzemolo


Storia di un impasto


Prima che ci fosse la pizzeria con forno a legna di Gessate Capitan Uncino; prima che ci fosse anche solo l’idea di qualcosa chiamato “forno elettrico”; prima che l’Italia esistesse come paese unito, c’era già la pizza.
La storia della pizza è incerta e lunga, risalente probabilmente ai primi secoli del vecchio millennio. Le prime tracce rimandano agli antichi sobborghi della Napoli del 1500. Qui si cucinava un pane piatto e tondo, su cui i venditori ambulanti spalmavano un composto fatto di strutto, aglio e sale per renderlo più gustoso. Chiamavano questo pane “pizza”, probabilmente una variante della parola “pitta”. Il pomodoro non era ancora sbarcato sulle coste italiane e la vita dura del tempo richiedeva cibi molto nutrienti, era quindi un piatto ben diverso da quello che si mangia oggi.
È solo intorno alla prima metà del ‘700 che la pizza si colora di rosso, grazie alla diffusione del pomodoro nelle cucine italiane. Nasce così la pizza marinara, con solo pomodoro, olio, aglio e origano; la pizza marinara è seguita a breve dalla pizza Margherita, creata in onore della regina Margherita di Savoia e condita con pomodori, mozzarella e basilico. Erano popolari anche pizze preparate con minutaglia di pesce, o con strutto e qualche foglia di basilico. Era inoltre già diffuso il calzone, ovvero la pizza chiusa su se stessa, ripiena di pomodoro e formaggio.
Il piatto, inizialmente venduto e mangiato agli angoli delle strade, cominciò a pretendere luoghi di consumo specifici. Nacquero così le prime antenate della nostra pizzeria con forno a legna di Gessate. Le pizzerie rimasero per lungo tempo un fenomeno squisitamente napoletano, che pian piano si diffuse nel resto d’Italia e infine nel mondo intero.


La pizza cotta nel forno a legna


Capitan Uncino è una pizzeria con forno a legna di Gessate, cosa per noi fonte di grande vanto. Il forno a legna presenta infatti degli indubbi vantaggi sul forno elettrico, che rendono la pizza così preparata qualcosa di speciale.
La differenza principale del forno a legna rispetto al forno elettrico di casa è la temperatura. Un forno normale arriva a una temperatura massima di 250° circa. Per cuocere in maniera ottimale pizza e focacce, però, la temperatura ideale si aggira tra i 300° e i 400° a seconda del tipo di impasto. Solo così si ottiene una pizza croccante fuori e morbida dentro. L’Associazione Verace Pizza Napoletana, fondata nel 1984, riporta addirittura 485° come temperatura ideale per la pizza alla napoletana, da associare a un tempo di cottura di massimo 90 secondi. Temperature che richiedono un buon forno a legna.
Il forno a legna ha un altro indubbio vantaggio: non si limita a emanare calore, ma dona alla pizza aromi impossibili da ottenere con un forno elettrico. La legna è infatti un ingrediente determinante e, a seconda del tipo di legna scelto, il sapore della pizza cotta al suo interno può cambiare anche di molto.